Per affrontare situazioni di criticità legate alla disponibilità delle risorse di acqua potabile in modo efficace, trasparente e proporzionato, garantendo che la risorsa idrica sia destinata prioritariamente agli impieghi essenziali, è definito un sistema di Gradi di siccità. Tale sistema prevede l'introduzione progressiva di misure di risparmio idrico in funzione della gravità della situazione, con l'obiettivo di preservare la disponibilità di acqua potabile per gli usi prioritari e limitare gli impieghi non essenziali quando le condizioni lo rendano necessario. Gradi di siccità in vigore Agra | Grado di siccità 0 | | Carabietta | Grado di siccità 1 | | Gentilino | Grado di siccità 1 | Montagnola (escluso il Pian Scairolo) | Grado di siccità 1 | Grancia | Grado di siccità 0 |
Le restrizioni associate ai diversi gradi di siccità sono definite secondo criteri di priorità che tengono conto delle esigenze della collettività. Gli utilizzi connessi alla salute, all'igiene, alla sicurezza, alla produzione alimentare e ai servizi pubblici essenziali mantengono carattere prioritario rispetto agli impieghi di natura ricreativa o ornamentale. A titolo d'esempio, l'irrigazione degli orti è generalmente considerata prioritaria rispetto a quella dei giardini privati, in quanto contribuisce alla produzione di alimenti. Analogamente, il mantenimento di parchi giochi e campi sportivi può essere ritenuto prioritario rispetto ad attività quali il lavaggio di veicoli o l'irrigazione ornamentale. Per questo motivo, le disposizioni distinguono tra utenza privata e utenza pubblica. Le limitazioni applicabili possono pertanto differire in relazione alla categoria di utenza e al grado di siccità vigente. Conformemente all’articolo 16 del regolamento comunale per la fornitura di acqua potabile, il Comune comunicherà il Grado di siccità in vigore e le eventuali misure restrittive da adottare. Limitazioni d'uso Utente Privato 
Utente pubblico 
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