La Polizia cantonale comunica che, in queste ultime settimane, si è registrato un aumento delle cosiddette truffe agli anziani "chiamate shock".
Dal 1° gennaio a oggi sono infatti stati segnalati deversi tentativi di raggiro in cui i malintenzionati si spacciano per agenti di polizia, medici o nipoti, con l'obiettivo di ingannare le vittime e sottrarre loro denaro o beni di valore. Ad oggi si contano quattro truffe consumate, per un danno economico complessivo pari ad alcune centinaia di migliaia di franchi.