Il preventivo si chiude con un disavanzo di CHF 3.83 milioni, un risultato fortemente influenzato dalle
decisioni cantonali che comportano un sensibile aumento dei costi a carico dei Comuni. Tali oneri, spesso
imposti senza adeguate misure di compensazione e con scarso preavviso, rendono complessa una
pianificazione finanziaria coerente e sostenibile.
Le nuove partecipazioni ai costi per case per anziani, assicurazioni sociali e perequazione intercomunale
determinano un aggravio complessivo di circa CHF 2.47 milioni rispetto al 2025. Questi aumenti, stabiliti a
livello cantonale, spiegano quasi interamente il peggioramento del risultato d’esercizio e confermano la
crescente pressione delle politiche cantonali sulle finanze comunali.
Va tuttavia sottolineato che l’aumento del contributo di livellamento riflette anche il buon andamento del
gettito fiscale comunale, segnale della solidità economica e dell’attrattività del territorio. Paradossalmente,
però, questa performance positiva si traduce in un maggiore onere verso il fondo di perequazione,
riducendo i benefici diretti per il Comune.
A fronte di questo contesto complesso, il Municipio ha mantenuto una gestione improntata al rigore e alla
prudenza, realizzando un risparmio di circa CHF 625'500.00 sui costi del personale grazie a
riorganizzazioni interne e alla razionalizzazione dei servizi. Questa politica di contenimento ha permesso
di preservare la qualità delle prestazioni e di mantenere stabili i servizi essenziali per la popolazione.
Il preventivo 2026 conferma inoltre la volontà del Comune di proseguire negli investimenti strategici per il
proprio sviluppo, con interventi mirati quali la migrazione del sistema informatico in cloud, la digitalizzazione
dei processi, l’estensione della videosorveglianza, il collegamento in fibra ottica delle sedi amministrative
e la messa in funzione della Casa dell’Arte, nuovo polo culturale comunale.
Come evidenziato, il risultato negativo del preventivo non è dovuto a un incremento della spesa comunale,
bensì alle decisioni cantonali che continuano a trasferire oneri ai Comuni, spesso senza un reale
coinvolgimento degli enti locali e con tempi di attuazione estremamente ristretti. Queste modalità limitano
l’autonomia comunale, compromettono la capacità di pianificazione e mettono sotto pressione i bilanci
locali, rendendo sempre più difficile garantire l’equilibrio dei conti senza aumentare il carico fiscale sui
cittadini.
Nonostante ciò, la solidità patrimoniale, il livello contenuto dell’indebitamento e la buona capacità
d’investimento consentono di guardare con fiducia al futuro. Con il sostegno del Consiglio comunale, il
Municipio intende proseguire lungo la via di una gestione responsabile, efficiente e orientata al futuro, a
beneficio dell’intera collettività di Collina d’Oro.
Per maggiori informazioni
Stefano Besomi
Capo Dicastero finanze
sbesomi@collinadoro.swiss / 078 750 13 52
Comune di Collina d’Oro
www. collinadoro.swiss