Gentili autorità, care concittadine e cari concittadini, gentili ospiti,
è con grande piacere che vi do il benvenuto ai festeggiamenti della nostra Festa nazionale.
Oggi non celebriamo soltanto la nascita della Confederazione.
Celebriamo anche qualcosa di più vicino a noi: il privilegio di poter vivere in una comunità libera, solidale e capace di guardare al futuro con fiducia.
Ogni anno il Primo agosto ci offre l'occasione di fermarci, ritrovarci come comunità e riflettere su ciò che ci unisce. In un tempo in cui tutto sembra procedere sempre più velocemente, una giornata come questa assume un valore particolare. È un'occasione per riscoprire il piacere dell'incontro, della condivisione e del sentirsi parte di una stessa comunità.
La Festa nazionale ci invita naturalmente a guardare alla storia del nostro Paese. Una storia che affonda le proprie radici nel Patto federale del 1291 e che racconta di donne e uomini capaci di scegliere la collaborazione anziché il conflitto, il dialogo anziché la contrapposizione e la solidarietà anziché l'interesse particolare. Una storia che continua ancora oggi a ispirare il nostro modo di vivere insieme.
Da oltre sette secoli la Svizzera dimostra che è possibile costruire uno Stato nel quale convivono lingue, culture e tradizioni diverse. Una diversità che non rappresenta un limite, ma una delle principali ricchezze della nostra Confederazione.
Questi stessi valori trovano la loro espressione più concreta proprio nei nostri Comuni.
È nei Comuni che la democrazia prende forma ogni giorno.
È nei Comuni che ci si incontra, ci si confronta, si costruiscono servizi, scuole, spazi di aggregazione e occasioni di partecipazione. È nei Comuni che impariamo che il bene comune nasce dalla disponibilità di ciascuno a fare la propria parte.
Anche Collina d'Oro è una comunità fatta di persone con storie, sensibilità ed esperienze diverse. Nel corso degli anni ha saputo valorizzare le identità dei suoi nuclei e delle sue realtà locali, costruendo passo dopo passo un forte senso di appartenenza comune. Ciò che ci unisce è la volontà di vivere insieme in un luogo che sappia coniugare qualità di vita, attenzione alle persone e tutela dell’ambiente. Un equilibrio che continua a richiedere impegno, capacità di ascolto e spirito di collaborazione.
Abbiamo la fortuna di vivere in un territorio straordinario, che ogni giorno ci ricorda quanto siano preziosi il nostro paesaggio, la qualità dell'ambiente e il patrimonio culturale che abbiamo ereditato. Custodirli non significa soltanto preservare la loro bellezza, ma anche trasmettere alle generazioni future un luogo nel quale continuare a riconoscersi come comunità.
La bellezza di questi luoghi è parte della nostra identità e rappresenta una responsabilità nei confronti di chi verrà dopo di noi.
Siamo in un periodo caratterizzato da cambiamenti profondi. Le trasformazioni economiche, le nuove tecnologie, le sfide ambientali e le tensioni internazionali ci pongono interrogativi importanti e, talvolta, alimentano incertezza.
Di fronte a queste sfide possiamo però guardare con fiducia ai valori che hanno accompagnato la storia della Svizzera: il rispetto reciproco, il senso di responsabilità, la ricerca del dialogo e la capacità di trovare soluzioni condivise.
La nostra democrazia diretta ci ricorda che ogni cittadino è chiamato a partecipare alla vita pubblica. È naturale avere opinioni diverse, ed è proprio questo uno dei punti di forza della nostra democrazia. Ciò che conta è continuare a confrontarsi con rispetto, consapevoli che il bene della comunità si costruisce insieme, attraverso il dialogo e la ricerca di punti d'incontro.
Ogni comunità è chiamata, nel tempo, a compiere scelte importanti per il proprio futuro. Anche Collina d'Oro non farà eccezione. Saranno occasioni di confronto e di partecipazione. Sono certo che sapremo affrontarle con quello spirito costruttivo che da sempre caratterizza la nostra comunità e che rappresenta uno dei valori più autentici della tradizione svizzera.
Vivere in Svizzera significa spesso dare per scontate tante cose: la pace, la sicurezza, la libertà, istituzioni che funzionano e servizi di qualità. La Festa nazionale ci ricorda invece che nulla di tutto questo è acquisito una volta per tutte e che ciascuno di noi è chiamato a contribuire, nel proprio piccolo, a conservarlo.
In questi anni, nel mio ruolo di Sindaco, ho avuto il privilegio di incontrare tante persone che, con discrezione e generosità, dedicano tempo ed energie alla nostra comunità. È grazie anche a loro se Collina d'Oro è il Comune che conosciamo e apprezziamo.
Questo momento è anche l'occasione per esprimere un sincero ringraziamento a tutte le persone che, spesso lontano dai riflettori, contribuiscono ogni giorno a rendere viva la nostra comunità.
Penso ai collaboratori comunali, agli insegnanti, agli operatori sanitari, agli agenti della Polizia comunale e cantonale, ai membri delle nostre associazioni, ai volontari, ai militi dei corpi di intervento, agli imprenditori e a tutti coloro che organizzano attività culturali, sportive e sociali o dedicano il proprio tempo ai giovani, agli anziani e alle persone più fragili.
Sono gesti spesso silenziosi, ma fondamentali. È grazie a questo impegno diffuso che una comunità cresce, si rafforza e mantiene vivo quel senso di appartenenza che rappresenta uno dei beni più preziosi.
Un pensiero particolare desidero rivolgerlo anche ai giovani. A loro spetterà il compito di custodire e rinnovare i valori sui quali si fonda il nostro Paese. La Svizzera del futuro dipenderà dalla loro capacità di partecipare, di assumersi responsabilità e di continuare a credere nella forza della democrazia e del bene comune.
Celebrare il Primo agosto significa ricordare che la libertà, la pace e la democrazia non sono conquiste definitive. Sono un patrimonio che ogni generazione è chiamata a custodire con impegno e responsabilità.
Se oggi possiamo guardare al futuro con fiducia è perché sappiamo di poter contare su istituzioni solide, su una comunità coesa e, soprattutto, sulle persone che ogni giorno contribuiscono, con responsabilità e generosità, al bene comune.
Il vero patrimonio della Svizzera non sono soltanto le sue istituzioni. Sono soprattutto le persone che ogni giorno scelgono di mettersi al servizio degli altri e della propria comunità.
A tutti voi e alle vostre famiglie rivolgo i miei più sinceri auguri di una serena e felice Festa nazionale.
Viva Collina d'Oro!
Viva il Ticino!
Viva la Svizzera!
Grazie.